In Italia il Consiglio dei ministri ha approvato il 13 ottobre, in esame preliminare, lo schema di decreto legislativo che riforma il codice della strada. Il testo dovrà ora passare al vaglio delle Camere. Tra le novità principali, il dimezzamento da 90 a 45 giorni del termine per notificare le violazioni accertate con dispositivi di controllo a distanza non presidiati.
Il decreto interviene anche sulla riscossione coattiva, con una soglia di 10 euro sotto la quale non si procede e l'eliminazione delle maggiorazioni semestrali di interessi sui pagamenti insufficienti. Patente e libretto di circolazione non dovranno più essere obbligatoriamente a bordo se la loro validità risulta da banche dati accessibili agli organi di controllo.
Previste inoltre la nuova figura dell'ausiliario di polizia stradale, il divieto di uso dello smartphone per gli istruttori di guida, la categoria dei cicli a propulsione ausiliaria fino a 1.000 watt e l'obbligo per i Comuni di aderire alla piattaforma nazionale del permesso invalidi per usare i varchi elettronici delle Ztl.
Commenti
I commenti continuano sull'edizione del giorno: leggi l'ultima edizione e commenta le sue voci →.
Accedi con Telegram per commentare.
Commenti e responsabilità. Questo spazio è per discutere, non per convincere: le opinioni sono di chi le scrive, e qui si può contestare anche quello che abbiamo scritto. Passiamo a leggere tutti i commenti prima di pubblicarli, quindi il tuo può metterci un po' a comparire — è il tempo che ci serve per tenere la conversazione civile. Diamo per scontato un atteggiamento corretto; se qualcosa sfugge, lo togliamo. Quanto sopra vale come esclusione di responsabilità per i contenuti degli utenti ai sensi della normativa applicabile.