Dana Joudeh, 35enne palestinese di Nablus, in Cisgiordania, ha partorito lo scorso 12 settembre con un taglio cesareo mentre era detenuta in Israele. Era in custodia israeliana dal giorno in cui ha scoperto di essere incinta, in regime di detenzione amministrativa senza accuse.
Il parto è avvenuto all'ospedale Rambam con mani e piedi legati e soldati israeliani armati presenti in sala operatoria. La bambina, nata prematura intorno al sesto mese, si chiama Lia ed è stata ricoverata in terapia intensiva neonatale.
Joudeh è stata rilasciata due giorni dopo il parto, il 14 settembre, e si trova a Ramallah per riprendersi. L'amministrazione penitenziaria israeliana ha respinto le accuse sulle condizioni di detenzione, definendole false.
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