Il 5 ottobre, verso le 10.30, il centro di coordinamento del soccorso marittimo di Costanza ha ricevuto la richiesta d'aiuto del Royad Mammadov, mercantile con mais ucraino diretto a Ravenna: era in fiamme a una trentina di miglia da Sfântu Gheorghe, nella zona economica esclusiva romena. La nave, con armatori turchi ed equipaggio azero e indiano, è affondata poche ore dopo, con due morti a bordo tra cui il comandante.
All'alba del giorno successivo droni aerei e di superficie hanno colpito due mercantili nella zona economica esclusiva della Bulgaria: la Alfa Watan è colata a picco senza che dell'equipaggio siano state trovate tracce, la Able è rimasta in fiamme con la sala macchine allagata. Nella notte tra il 12 e il 13 ottobre un altro attacco, al largo di Krapets, ha causato l'affondamento di una nave e la scomparsa di undici marinai; la Chelsea 3 è stata portata a Varna con l'equipaggio salvo.
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