Il ministro della Difesa saudita, Khalid bin Salman, ha compiuto nei giorni scorsi una visita non annunciata a Teheran, mentre crescono i timori per una possibile ripresa della guerra tra Iran e Stati Uniti. Riad ha trasmesso un messaggio a due vie: se Teheran accetterà concessioni utili a un accordo con Washington, l'Arabia Saudita e altri Stati della regione sono disponibili a discutere un più ampio assetto di sicurezza regionale.
Allo stesso tempo, Riad ha avvertito che, in caso di nuovi attacchi contro i Paesi arabi del Golfo, Arabia Saudita, Turchia e Pakistan sarebbero pronti a rispondere nell'ambito dell'accordo di difesa congiunta di Mecca. L'iniziativa unisce incentivi economici, proposte politiche e avvertimenti di sicurezza.
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