La petroliera maltese Agioi Fanendes, partita il 22 ottobre dal porto russo di Primorsk con circa 40.000 tonnellate di diesel a basso tenore di zolfo, ha rinunciato a New York come destinazione. Era attesa negli Stati Uniti il 7 novembre, ma tre giorni fa risultava ferma al largo di Skagen, in Danimarca, senza scalo dichiarato.
L'altro ieri il senatore Richard Blumenthal ha chiesto alla Eastern Mediterranean Maritime, armatore con sede ad Atene, di richiamare la nave se vuole consegnare negli Usa e di rinunciare a nuovi accordi sul diesel russo, fissando al 31 ottobre il termine per i dettagli dell'operazione.
L'operazione rientra nell'intesa tra Trump e Putin, coperta da una licenza valida fino al 7 aprile 2027; senza destinazione, la petroliera potrebbe essere dirottata a Cuba. Altre due navi, Leruo e Talisman, trasportano diesel russo verso gli Stati Uniti.
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