Google ha annunciato ieri Gemini 4 Carbon, un modello di intelligenza artificiale che individua vulnerabilità nel software, ne verifica la sfruttabilità e propone correzioni. Nei test condotti dall'azienda statunitense il modello raggiunge l'88,2% nella ricerca delle falle, il 54,8% nella verifica tramite exploit e il 71% nella generazione di patch.
L'accesso iniziale è riservato a un gruppo ristretto di professionisti della sicurezza, attraverso il programma Fairwind dedicato a governi, operatori di infrastrutture critiche e partner selezionati; l'estensione al mercato è prevista in una fase successiva. La capacità di costruire prove di sfruttamento rende lo strumento utile anche a chi prepara attacchi.
Il giorno prima, il 27 ottobre, Anthropic aveva documentato cinque catene di attacco costruite con un proprio modello sperimentale contro software diffusi come Chrome, Safari, Android, Windows e Linux, segnalando le falle ai produttori per la correzione.
Commenti
Accedi con Telegram per commentare.
Commenti e responsabilità. Questo spazio è per discutere, non per convincere: le opinioni sono di chi le scrive, e qui si può contestare anche quello che abbiamo scritto. Passiamo a leggere tutti i commenti prima di pubblicarli, quindi il tuo può metterci un po' a comparire — è il tempo che ci serve per tenere la conversazione civile. Diamo per scontato un atteggiamento corretto; se qualcosa sfugge, lo togliamo. Quanto sopra vale come esclusione di responsabilità per i contenuti degli utenti ai sensi della normativa applicabile.