Negli Stati Uniti il Dipartimento di Giustizia ha citato in giudizio per bloccare la certificazione dei risultati elettorali in Alaska qualora il senatore repubblicano uscente Dan Sullivan perda contro la sfidante democratica Mary Peltola. La causa, depositata la settimana scorsa, sostiene che sulla scheda compare un altro candidato con nome quasi identico, Daniel J. Sullivan Jr., insegnante in pensione non affiliato, e che questi confonderebbe gli elettori. Il voto è in corso e si chiude il 3 novembre.
Venerdì scorso il presidente Donald Trump ha confermato di aver ordinato al Dipartimento di Giustizia di procedere. Gli avvocati di Peltola e del comitato senatoriale democratico hanno chiesto il rigetto, definendo l'iniziativa un attacco preventivo senza precedenti. L'ACLU, per due elettori dell'Alaska, la League of Women Voters e Common Cause, è intervenuta nel caso e ha chiesto il rigetto e sanzioni. La senatrice repubblicana Lisa Murkowski si è detta contraria alla causa.
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