In Brasile domenica 25 ottobre si tiene il secondo turno delle elezioni presidenziali: Flávio Bolsonaro, figlio dell'ex presidente Jair, sfida il presidente uscente Lula da Silva, che ha governato il Paese dal 2003 al 2010 ed è tornato alla guida dell'esecutivo. Il ballottaggio arriva dopo una campagna segnata dai temi economici e sociali.
Il 16 ottobre il Congresso brasiliano ha approvato un emendamento costituzionale che riduce la settimana lavorativa da sei a cinque giorni, con l'istituzione di un orario di 40 ore entro 14 mesi e senza perdita di retribuzione. La coalizione di Flávio Bolsonaro si era opposta alla riforma per mesi; il senatore ha votato a favore solo all'ultimo momento.
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