Il presidente del parlamento iraniano, Mohammad Bagher Ghalibaf, ha chiesto agli Stati Uniti di rispettare gli impegni assunti con l'intesa firmata a giugno tra i due Paesi. Nel discorso televisivo di mercoledì 14 ottobre, ha affermato che Washington va «punita» perché accetti le richieste di Teheran per porre fine alla guerra.
Secondo l'esponente iraniano l'intesa prevede la fine del blocco statunitense, un alleggerimento delle sanzioni, la liberazione dei fondi iraniani congelati e la cessazione della guerra israeliana in Libano. La richiesta arriva dopo la risposta americana nei negoziati indiretti, giudicata inadeguata da Mohsen Rezaei, a capo del Consiglio supremo di sicurezza nazionale dell'Iran. Ghalibaf ha poi evocato la guerra Iran-Iraq, combattuta dal 1980 al 1988, come esempio di deterrenza.
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