In Italia, ieri 21 ottobre, Fratelli d'Italia ha diffuso un messaggio che promuove l'uso del riconoscimento facciale tramite intelligenza artificiale per identificare chi ha partecipato ai disordini di Milano: «Vi coprite il volto per nascondervi? Non pensate di farla franca». L'iniziativa si colloca nel quadro del decreto legislativo 160 del 9 settembre 2026, in vigore dal 30 settembre, che disciplina l'impiego dell'IA nelle attività di polizia. L'articolo 10 regola il riconoscimento facciale a posteriori, prevedendo l'autorizzazione del gip per determinate ricerche mirate e una prima identificazione collegata a elementi oggettivi di reato sotto la responsabilità dell'ufficiale competente. L'articolo 8 stabilisce invece presupposti e autorizzazioni per l'identificazione biometrica remota in tempo reale.
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