In Svizzera il gruppo della grande distribuzione Migros punta a chiudere l'epoca dell'organizzazione decentrata fondendo le dieci cooperative regionali e la federazione di gruppo in un'unica cooperativa. L'annuncio è arrivato ieri, dopo che i risultati hanno evidenziato margini ridotti: la cooperativa di Zurigo ha chiuso l'anno scorso con una perdita di 180 milioni di franchi e quella del Ticino è in rosso, con i supermercati locali sotto la pressione delle catene low cost dei Paesi vicini.
L'assetto decentrato ha favorito anche crisi e scandali, come le irregolarità nelle votazioni della cooperativa di Neuchâtel-Fribourg e le perdite dell'investimento tedesco Tegut. La fusione dovrà ora essere approvata dai 2,3 milioni di soci: servono una partecipazione di almeno il 25% e una maggioranza di due terzi. Resta da stabilire quante posizioni lavorative saranno tagliate.
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