In Brasile, nello stato del Pará, il tribunale civile federale ha annullato lo scorso 31 luglio gli atti governativi del 2019 e del 2022 che avevano assegnato in locazione 359 ettari della riserva amazzonica di Santo Afonso alla società Brick Logistica, partner della statunitense Cargill. I giudici hanno stabilito che la cessione era illegale perché le comunità rivierasche di Abaetetuba non erano state consultate.
La decisione non chiude la vicenda: la Procura generale ha impugnato a settembre parte dell'ordine per conto di un ente federale, e Cargill non ha ancora detto se ricorrerà. Il porto previsto da Cargill servirebbe all'export di mais e soia. Resta in corso un'inchiesta penale del 2023 sulle modalità di acquisizione delle terre.
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