A Milano la polizia postale ha fermato ieri mattina un trentenne giornalista e attivista pro Palestina, ritenuto l'ideatore del Movimento 17 ottobre. L'uomo, residente a Mazzano, in provincia di Brescia, è stato trovato in casa di un'attivista al Corvetto.
L'accusa è di istigazione a delinquere aggravata dalla finalità di terrorismo e dall'uso di mezzi informatici, oltre a violenza organizzata nelle manifestazioni pubbliche. Gli si contesta di aver creato la chat Telegram del movimento, arrivata a 10mila iscritti in meno di una settimana, nata dopo gli scontri e le devastazioni a piazza Duomo.
Il trentenne era presidente dei Giovani palestinesi di Milano e il 12 luglio 2025 aveva chiesto lo stop al gemellaggio tra Palazzo Marino e Tel Aviv.
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