Le Borse europee hanno chiuso la seduta di ieri con andamenti divergenti: Milano ha guadagnato lo 0,36% grazie al +5,82% di Eni, dopo risultati trimestrali oltre le attese e l'annuncio di un dividendo straordinario di 46 centesimi per azione in pagamento a dicembre, mentre Parigi ha perso lo 0,36% e Francoforte lo 0,86%. Nell'insieme della settimana il Ftse Mib lascia sul terreno il 2,6%.
Sui mercati dell'energia il Brent è tornato sopra i 117 dollari al barile, ai massimi da maggio, e il gas naturale ha superato i 93 euro al megawattora, più che triplicato rispetto all'inizio dell'anno. A Wall Street forti vendite sui titoli tecnologici hanno alimentato la rotazione verso beni di consumo difensivi, utility e sanità.
Sul fronte obbligazionario i rendimenti dei decennali, Treasury e Bund, sono rimbalzati di alcuni centesimi.
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