Oggi in Puglia, nel sud Italia, migliaia di cittadini pugliesi e lucani hanno manifestato per 14 chilometri, da Gravina in Puglia ad Altamura, contro la militarizzazione della regione e il progetto di un deposito nazionale di scorie nucleari. La protesta ha raccolto oltre 200 adesioni tra associazioni ambientaliste e studentesche, Anpi, Arci, Emergency, sindacati, parrocchie, partiti e amministrazioni comunali.
I manifestanti denunciano il peso delle servitù militari e la presenza di basi e infrastrutture, tra cui Gioia del Colle, l’aeroporto di Amendola, Galatina, Brindisi e il porto militare di Taranto. Nell’area dell’Alta Murgia sono state individuate 17 aree ritenute idonee per il deposito unico nazionale di scorie. La marcia chiede che la Puglia torni a essere un luogo di incontro, dialogo e cooperazione nel Mediterraneo.
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