Nel Sud Italia proseguono le proteste di autotrasportatori, agricoltori e lavoratori dell'indotto dell'ex Ilva di Taranto. L'altro ieri è stato chiuso il nodo autostradale A30 Caserta-Salerno e restano bloccati tratti stradali e scali commerciali, tra cui il porto di Napoli, con mobilitazioni diffuse dalla Campania alla Sicilia.
I piccoli autotrasportatori contestano il costo dei carburanti e il ridimensionamento delle agevolazioni sulle accise; gli agricoltori denunciano prezzi all'origine che non coprono i costi di coltivazione e raccolta. L'indotto siderurgico tarantino reclama crediti non saldati dalle precedenti gestioni. Sullo sfondo, l'approvazione degli schemi di intesa per l'autonomia differenziata delle Regioni settentrionali.
Commenti
I commenti continuano sull'edizione del giorno: leggi l'ultima edizione e commenta le sue voci →.
Accedi con Telegram per commentare.
Commenti e responsabilità. Questo spazio è per discutere, non per convincere: le opinioni sono di chi le scrive, e qui si può contestare anche quello che abbiamo scritto. Passiamo a leggere tutti i commenti prima di pubblicarli, quindi il tuo può metterci un po' a comparire — è il tempo che ci serve per tenere la conversazione civile. Diamo per scontato un atteggiamento corretto; se qualcosa sfugge, lo togliamo. Quanto sopra vale come esclusione di responsabilità per i contenuti degli utenti ai sensi della normativa applicabile.