L'Università di Bologna ha avviato approfondimenti su un post pubblicato ieri sui social da un dottorando della facoltà di Fisica. Nel messaggio, che commentava gli scontri tra manifestanti e squadre della celere durante le proteste, il dottorando scriveva che i poliziotti che non vogliono più «prendersi un estintore sulla nuca» possono cambiare lavoro.
Il rettore Giovanni Molari ha definito le parole «del tutto inaccettabili», precisando che l'Ateneo farà immediatamente quanto di sua competenza. Dal centrodestra sono arrivate critiche e richieste di provvedimenti: il deputato bolognese Galeazzo Bignami, capogruppo di Fratelli d'Italia alla Camera, ha chiesto che il dottorando «vada cacciato», definendolo incompatibile con l'università.
Commenti
I commenti continuano sull'edizione del giorno: leggi l'ultima edizione e commenta le sue voci →.
Accedi con Telegram per commentare.
Commenti e responsabilità. Questo spazio è per discutere, non per convincere: le opinioni sono di chi le scrive, e qui si può contestare anche quello che abbiamo scritto. Passiamo a leggere tutti i commenti prima di pubblicarli, quindi il tuo può metterci un po' a comparire — è il tempo che ci serve per tenere la conversazione civile. Diamo per scontato un atteggiamento corretto; se qualcosa sfugge, lo togliamo. Quanto sopra vale come esclusione di responsabilità per i contenuti degli utenti ai sensi della normativa applicabile.