In Italia, tre associazioni — AMICA APS, Associazione Italiana Elettrosensibili APS e Atto Primo Salute Ambiente Cultura ODV — hanno inviato una lettera a Parlamento, ministeri della Salute e dell'Ambiente e Autorità Garante per i diritti delle persone con disabilità. Chiedono un intervento urgente sugli smart meter e sulla telelettura dei consumi energetici, in vista della scadenza del 1° gennaio 2027.
Le associazioni contestano che la normativa europea sull'efficienza energetica non impone l'uso della radiofrequenza, ma nella pratica si adottano quasi solo tecnologie wireless. Segnalano i rischi per le persone con Ipersensibilità Elettromagnetica, per le quali la diffusione di sorgenti a radiofrequenza negli edifici può limitare l'accesso alla casa, al lavoro e ai servizi. Chiedono di applicare il principio di precauzione e di rinviare il termine del 2027, garantendo alternative cablate.
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