In Europa la digitalizzazione degli impianti fotovoltaici ed eolici li espone a nuovi rischi informatici. Il 29 dicembre 2025 un attacco definito distruttivo ha danneggiato dispositivi di controllo industriale e sistemi informatici in oltre 30 parchi solari ed eolici, in un impianto di cogenerazione e in un'azienda manifatturiera in Polonia.
Nel 2024 un attacco ai sistemi di monitoraggio di una utility lituana ha bloccato l'accesso a 22 impianti, tra cui ospedali e infrastrutture militari. In Giappone centinaia di dispositivi di monitoraggio fotovoltaico sono stati compromessi e usati per sottrarre dati sensibili.
Le associazioni di settore, tra cui Solar Power Europe, rilevano che un attacco coordinato a molti impianti distribuiti potrebbe incidere sulla stabilità della rete elettrica europea. La direttiva NIS2 e il Cyber Resilience Act non coprono in modo specifico le vulnerabilità di inverter e piattaforme di monitoraggio.
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