Alfred Gantner, cofondatore della società finanziaria svizzera Partners Group, propone di tassare le aziende elvetiche che assumono lavoratori stranieri e di redistribuire il ricavato alla popolazione. Lo ha detto in un'intervista al giornale Schweiz am Wochenende pubblicata oggi.
L'idea prevede un prelievo fino al 5% dello stipendio per cinque anni sui dipendenti assunti dall'Ue, ridotto all'1% per le retribuzioni più basse. Gantner stima entrate per circa 1,35 miliardi di franchi l'anno, da ridistribuire: fino a 4.000 franchi annui a una famiglia di quattro persone. Con costi aggiuntivi per le assunzioni all'estero, le imprese preferirebbero personale svizzero.
Con gli altri cofondatori ha creato Kompass Europa, organizzazione contraria a un avvicinamento della Svizzera all'Ue.
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