La Germania ha annunciato a settembre che entro il 2045 chiuderà con petrolio, carbone e gas: è il terzo Paese europeo a fissare una data, dopo Paesi Bassi e Francia. Il piano punta sull'elettrificazione di trasporti, riscaldamento e industria, con la quota di rinnovabili sul totale elettrico attesa in crescita dal 55% all'80% entro il 2030, e con l'obiettivo di immatricolare solo auto a batteria dal 2035.
La Svizzera, dove nel 2024 il 58% del consumo finale di energia è venuto da prodotti petroliferi e gas, non ha un calendario esplicito: punta a zero emissioni nette nel 2050 senza un piano dettagliato di uscita. L'Ufficio federale dell'ambiente ha fatto sapere che il Paese sta valutando la possibilità di sviluppare un proprio percorso nazionale, mentre il Partito dei Verdi chiede con due mozioni una roadmap vincolante.
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