Jalen Hurts, quarterback dei Philadelphia Eagles nella NFL statunitense, ha giocato l'11 ottobre a Londra contro i Jacksonville Jaguars nonostante i medici della squadra gli avessero diagnosticato un coagulo sanguigno superficiale al polpaccio, causato tre giorni prima dal colpo di un tacchetto avversario. Gli era stato detto che dormire poteva favorire la diffusione del coagulo. Gli Eagles hanno perso 19-17.
Nei giorni successivi, dopo altre due sedute di allenamento, un'ecografia ha rilevato una trombosi venosa profonda e emboli polmonari bilaterali, cioè la presenza di coaguli in entrambi i polmoni. Hurts è fuori per tutta la stagione e sta seguendo una terapia con anticoagulanti.
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