La Export Development Group, tra gli sponsor di un forum d'affari convocato a Londra nei primi mesi del 2026 per raccogliere capitali destinati alla ricostruzione del Sudan, è una controllata della Defense Industries Systems, il conglomerato militare che finanzia le forze armate sudanesi, sanzionato dal Regno Unito nel giugno 2023. Un rapporto dell'organizzazione Sudan Transparency and Policy Tracker ricostruisce che l'azienda ha cancellato dal proprio sito ogni riferimento alla controllante, mantenendolo invece nei contenuti rivolti al pubblico interno.
Un altro caso è quello di Zadna International, colpita da sanzioni britanniche, statunitensi ed europee tra il giugno 2023 e il gennaio 2024: secondo il rapporto ha poi ottenuto commesse nelle aree controllate dall'esercito, tra cui un appalto da circa 7 milioni di dollari per rifare 12 miglia di strada nello stato di Gezira, e sarebbe stata indicata come partner principale dei progetti di sviluppo del Nilo Bianco per il 2026.
La guerra civile sudanese è iniziata nell'aprile 2023; oltre due terzi della popolazione necessita di aiuti umanitari e quasi 14 milioni di persone sono state sfollate.
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