Il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov ha annunciato l'altro ieri, 23 ottobre, che la prima nave cisterna di gasolio russo prevista dall'accordo con gli Stati Uniti è partita verso gli acquirenti destinatari e che le forniture proseguiranno su base regolare.
Il vicepremier russo Alexander Novak ha indicato che la cisterna trasporta 40.000 tonnellate di gasolio dirette negli Usa; altre partite seguiranno e Mosca intende coprire la domanda statunitense entro la capacità disponibile.
L'intesa era stata presentata all'inizio di ottobre dal presidente statunitense Donald Trump dopo un colloquio telefonico con Vladimir Putin: fornitura immediata di oltre 300.000 tonnellate di gasolio, più 500.000 tonnellate a novembre e un milione subito dopo.
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