Negli Stati Uniti, alla Cornell University, nello stato di New York, sette studenti sono accusati da una collega di averla drogata e violentata in gruppo all'interno della confraternita studentesca Chi Phi. Due sono stati espulsi, mentre agli altri cinque è stato imposto di scrivere un tema; il procuratore locale aveva chiuso il caso senza incriminazioni.
L'inchiesta è stata ora riaperta con la nomina della procuratrice speciale Letitia James. Intanto restano i dati dell'anno 2024: nei campus universitari statunitensi sono stati denunciati 8.227 stupri, solo il 9 per cento dei casi segnalati è stato investigato e l'1 per cento ha prodotto provvedimenti disciplinari.
I reati sessuali denunciati nelle università sono quasi quintuplicati nell'ultimo decennio, e solo tra il 2 e il 10 per cento delle denunce risulta falso.
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