Esce nel 2026 per Olive Branch Press «Wired to Steal: Zionism and the Shaping of the Western Mind», saggio che legge il sionismo come progetto di colonialismo insediativo in Palestina attraverso un modello neurocomportamentale articolato in cinque parti.
Il volume ripercorre la storia ebraica europea dalla fine del Settecento e l'Illuminismo ebraico, la Haskalah, fino alla Dichiarazione Balfour del 1917, e sostiene che l'espansione territoriale e la sottrazione di risorse siano state presentate come risposta legittima all'esclusione e ai traumi subiti in Europa.
Lo stesso schema è applicato a quella che il libro definisce il genocidio a Gaza dopo il 7 ottobre 2023, descritto come prosecuzione delle dinamiche coloniali. La decolonizzazione viene indicata come un processo pedagogico, culturale e neurocomportamentale.
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