Lorenzo Guerini, deputato del Pd ed ex ministro della Difesa, ha promesso ieri, 2 novembre, che l'Italia garantirà all'Ucraina aiuti militari superiori a quelli assicurati dal governo di Giorgia Meloni. Immediata la replica di Giuseppe Conte: il leader del Movimento 5 Stelle ha detto no a nuove forniture di armi a Kiev.
Le due posizioni segnano la frattura nel campo largo, l'alleanza tra Pd e M5S, sul nodo della guerra e della pace. Guerini colloca il Pd sul fronte del sostegno militare a Kiev; Conte ribadisce la linea contraria all'invio di nuovi armamenti.
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