L'esercito statunitense ha condotto in Carolina del Nord un'esercitazione per verificare quanto rapidamente si possano scavare e riempire trincee di sepoltura provvisoria sul campo di battaglia, conservando i resti per l'identificazione e il rimpatrio. La fase II dell'operazione Dragon Covenant ha coinvolto genieri, personale medico, cappellani e specialisti nella gestione dei caduti; i risultati sono stati diffusi il 26 ottobre.
La dottrina prevede siti di interramento temporaneo con cinque trincee parallele da 100 salme ciascuna. Con bulldozer D6, una trincea per 20 resti è stata completata in media in un'ora e 15 minuti. Una compagnia di genieri equipaggiata potrebbe scavare e coprire fosse per 2.400 corpi in 24 ore, operando senza interruzioni.
L'esercito rileva che in Iraq e Afghanistan la superiorità aerea consentiva il rimpatrio dei caduti; contro un avversario capace, aeroporti e rotte di evacuazione potrebbero essere contesi o distrutti.
Commenti
Accedi con Telegram per commentare.
Commenti e responsabilità. Questo spazio è per discutere, non per convincere: le opinioni sono di chi le scrive, e qui si può contestare anche quello che abbiamo scritto. Passiamo a leggere tutti i commenti prima di pubblicarli, quindi il tuo può metterci un po' a comparire — è il tempo che ci serve per tenere la conversazione civile. Diamo per scontato un atteggiamento corretto; se qualcosa sfugge, lo togliamo. Quanto sopra vale come esclusione di responsabilità per i contenuti degli utenti ai sensi della normativa applicabile.