A Berlino, in Germania, Spd e Verdi hanno subordinato i negoziati di coalizione con Die Linke a impegni pro-Israele. I colloqui sono stati sospesi dopo che la Linke ha ammesso cinque giorni fa nel proprio gruppo parlamentare Vanessa Emde, esponente filo-palestinese.
L'8 ottobre le due formazioni avevano posto come condizione un documento congiunto che definisce non negoziabile il diritto di Israele a esistere, respinge i boicottaggi generali e condanna gli attacchi guidati da Hamas del 7 ottobre 2023, riconoscendo al contempo le sofferenze dei civili palestinesi a Gaza e in Cisgiordania.
La Linke, primo partito alle elezioni del 20 settembre con il 25,7%, punta alla guida del governo cittadino con Elif Eralp e necessita di Spd e Verdi per la maggioranza. I colloqui dovevano riprendere l'altro ieri.
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