Tre giorni fa è emerso che i servizi di intelligence statunitensi hanno concluso che Alice Huang, nome cinese Huang Le, cittadina cinese e dirigente di Megaspeed, società di data center con sede a Singapore, passava informazioni a Pechino. La donna aveva coltivato rapporti con il ceo di Nvidia Jensen Huang; il presidente Donald Trump è stato informato circa un anno fa e non è intervenuto. Huang non ha ricevuto un avvertimento difensivo.
Nvidia respinge le implicazioni: il portavoce John Rizzo ha detto che i contatti tra i due non sono insoliti e che Megaspeed riceve solo informazioni commerciali, non materiale di sicurezza nazionale. Megaspeed ha incaricato consulenti legali esterni di indagare; l'ambasciata cinese parla di accuse infondate. Nessuno è stato accusato pubblicamente di reato.
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