Nel maggio 1954 centinaia di persone cieche in Italia si misero in cammino da Firenze verso Roma per denunciare la propria condizione di indigenza e chiedere una pensione dignitosa. Percorsero a piedi l'intero tragitto aiutandosi con i bastoni.
All'arrivo nella capitale l'iniziativa suscitò commozione e fu ribattezzata la marcia del dolore. Dietro la marcia c'erano la richiesta di riconoscimento sociale e la necessità di un sostegno economico capace di sottrarre i partecipanti all'oblio e all'emarginazione.
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