La commissione Affari interni del Bundestag tedesco ha discusso ieri a Berlino, per quattro ore, la riforma dei servizi segreti: otto esperti hanno illustrato ai deputati i profili di costituzionalità del disegno di legge che amplia i poteri del Bundesnachrichtendienst (BND) e dell'ufficio per la protezione della Costituzione (BfV).
Diversi giuristi hanno giudicato il testo in parte incostituzionale. Le nuove norme permetterebbero a BND e BfV di penetrare in sistemi informatici e di rispondere agli attacchi cibernetici, un compito policistico, e allenterebbero la separazione tra servizi e forze dell'ordine. Sulla vigilanza, la riforma concentrerebbe buona parte delle competenze su un consiglio di controllo indipendente, eliminando la commissione G10 e togliendo la supervisione al garante della protezione dei dati.
Criticato anche l'uso dell'intelligenza artificiale per l'analisi automatizzata dei dati personali, con garanzie ritenute insufficienti.
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