In Puglia e Basilicata proseguono i disagi stradali causati dalla protesta di autotrasportatori e agricoltori contro il caro vita e l'aumento dei prezzi del carburante. Il blocco davanti alla raffineria Eni di Taranto è stato rimosso subito, mentre a Cerignola trattori e mezzi pesanti manifestano sulla statale 16 e ad Andria il blocco dei camion occupa la tangenziale.
In Basilicata i disagi maggiori si segnalano dalla notte scorsa lungo la strada statale Jonica, al confine con Calabria e Puglia, e nel Vulture-Melfese. Circa cento tir bloccano il traffico pesante sulla statale 106 ionica, allo svincolo con la Fondovalle dell'Agri, a Scanzano Jonico. A Potenza e in altri comuni la maggior parte dei distributori di carburante espone cartelli con la scritta "tutto esaurito".
I sindacati metalmeccanici hanno deciso la fine dello sciopero all'ex Ilva di Taranto, prevista per stasera alle 23. Ieri la protesta era arrivata anche a Bari, con un presidio davanti alla Regione e un incontro con il governatore Antonio Decaro.
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