Il 6 ottobre un mercantile turco con ottomila tonnellate di cereali, partito dal porto ucraino di Izmail sul Danubio e diretto a Ravenna, è stato colpito da due droni nella zona economica esclusiva della Romania, nel Mar Nero. La nave è affondata, due marinai sono morti. Nei giorni successivi altri tre mercantili con granaglie sono stati colpiti in acque rumene e bulgare; nessuno era partito dall'Ucraina.
Da luglio la Russia ha ripreso a bombardare i porti ucraini sul Mar Nero. Alla Borsa merci di Bologna il grano tenero è rincarato del 24% e il mais per allevamenti del 17%. A Modena la Molini Industriali attende da un mese un treno di 1.600 tonnellate di grano dall'Ungheria.
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