La Russia mantiene invariata la sua posizione su una possibile tregua energetica con l'Ucraina. Lo ha detto oggi il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, in una conferenza stampa a San Pietroburgo, precisando che Mosca cerca «la pace, non una tregua» e che una soluzione complessiva del conflitto non è possibile senza la partecipazione di rappresentanti di Kiev, dai quali serve una decisione responsabile.
Peskov ha anche commentato le dichiarazioni del presidente finlandese Alexander Stubb, che ha ribadito la posizione europea comune sull'Ucraina: il suo contributo alla soluzione del conflitto sarà valutato sulla base della sua costruttività. Sul fronte eurasiatico, il portavoce ha aggiunto che il Cremlino non ha ancora esaminato il rapporto dei governi di Russia, Bielorussia, Kazakistan e Kirghizistan sulle conseguenze della sospensione della partecipazione dell'Armenia all'Unione economica eurasiatica.
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