Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha chiesto l'altro ieri, 11 ottobre, al capo di stato maggiore Eyal Zamir, al capo dello Shin Bet David Zini e alla procuratrice generale Gali Baharav-Miara un'indagine penale sui partecipanti al documentario NAZA, per presunti reati di sicurezza delle informazioni, diffamazione e danno agli interessi diplomatici e di sicurezza di Israele.
Il premier ha chiesto ai tre funzionari di identificare tutti i coinvolti nel film, diretto dai registi israeliani Yuval Abraham e Rachel Szor, che ricostruisce i sistemi di intelligenza artificiale usati dall'esercito a Gaza attraverso le testimonianze di 24 anonimi membri di apparati militari e di intelligence. Netanyahu accusa il documentario di aver divulgato informazioni riservate dell'unità 8200.
Netanyahu è in campagna per le elezioni del 27 ottobre, dove cerca un settimo mandato.
Commenti
I commenti continuano sull'edizione del giorno: leggi l'ultima edizione e commenta le sue voci →.
Accedi con Telegram per commentare.
Commenti e responsabilità. Questo spazio è per discutere, non per convincere: le opinioni sono di chi le scrive, e qui si può contestare anche quello che abbiamo scritto. Passiamo a leggere tutti i commenti prima di pubblicarli, quindi il tuo può metterci un po' a comparire — è il tempo che ci serve per tenere la conversazione civile. Diamo per scontato un atteggiamento corretto; se qualcosa sfugge, lo togliamo. Quanto sopra vale come esclusione di responsabilità per i contenuti degli utenti ai sensi della normativa applicabile.