Il servizio di sicurezza federale russo (FSB) ha annunciato ieri l'arresto in Russia del giornalista giapponese Yuki Imai, corrispondente del quotidiano Hokkaido Shimbun, con l'accusa di spionaggio: avrebbe raccolto informazioni sulla difesa per conto di un servizio di intelligence giapponese. Il fermo è avvenuto nella regione estremo-orientale di Sachalin, un giorno prima della partenza prevista del reporter dal Paese.
Imai è stato trasferito a Mosca, dove un tribunale distrettuale ha disposto la custodia cautelare. La portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, ha confermato le accuse di spionaggio, sostenendo che Tokyo si serve di giornalisti accreditati per raccogliere informazioni, e ha affermato che il caso danneggerà ulteriormente le relazioni bilaterali, già deteriorate per la guerra in Ucraina e le politiche militari giapponesi.
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