L'azienda statunitense OpenAI ha annunciato giovedì di aver bandito gruppi di account ChatGPT riconducibili a operazioni di influenza occulte con base in Russia e Iran, che usavano i suoi strumenti di intelligenza artificiale per orientare l'opinione pubblica all'estero. Le informazioni raccolte sono state condivise con le autorità competenti.
L'operazione legata all'Iran ha impiegato sette identità false di giornalisti per proporre articoli a pubblicazioni online: quasi cento testi pubblicati su oltre una dozzina di testate, in aumento dopo lo scoppio del conflitto tra Stati Uniti e Iran. ChatGPT serviva a revisionare le bozze, verificarle rispetto ai requisiti delle testate e preparare le email di presentazione ai direttori.
La campagna russa ha puntato sul pubblico dell'America Latina, con attività mirate a danneggiare la reputazione dell'Ucraina e attenzione alla politica interna di Argentina e Bolivia, attraverso la piattaforma Social Research Center, controllata secondo OpenAI da una persona fittizia.
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