Dall'archivio del finanziere statunitense Jeffrey Epstein emerge il suo ruolo di tramite tra l'ex primo ministro israeliano Ehud Barak e Peter Thiel, cofondatore della società statunitense di sorveglianza Palantir. Tra il 2014 e il 2015 Epstein indirizzò circa quaranta milioni di dollari verso i fondi speculativi di Thiel, mentre dai messaggi con Barak risulta l'obiettivo di quest'ultimo di ottenere un seggio nel consiglio di amministrazione dell'azienda.
Oggi Palantir fornisce all'esercito israeliano tecnologie di intelligenza artificiale impiegate a Gaza, dove secondo un ingegnere della società i dati di movimento dei telefoni cellulari sono stati analizzati per costruire modelli predittivi poi applicati anche al sistema sanitario britannico e a scenari di emergenza negli Stati Uniti. Ad aprile 2026 l'azienda ha pubblicato un manifesto che descrive il mondo come un campo di battaglia permanente.
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