Cinque chiese e organizzazioni cristiane svizzere hanno adottato oggi dieci linee guida etiche per l'uso dell'intelligenza artificiale, presentate con il titolo "Humanity in the Digital Age". Il documento è firmato dalla Chiesa evangelica riformata di Svizzera, dalla Conferenza dei vescovi svizzeri, da Freikirchen.ch, dalla Chiesa cattolica cristiana e dall'Alleanza evangelica svizzera, e si rivolge a istituzioni, comunità e organizzazioni ecclesiali.
Tra i principi indicati c'è quello secondo cui la verità richiede verifica e trasparenza. La presidente della Chiesa evangelica riformata, Rita Famos, ha definito incoraggiante la presa di posizione congiunta dei cinque organismi. Il presidente della Conferenza dei vescovi svizzeri, Charles Morerod, ha spiegato che le linee guida vogliono coniugare questioni teologiche e uso pratico degli strumenti di IA. Per il vescovo della Chiesa cattolica cristiana, Frank Bangerter, il progresso tecnologico è positivo solo se serve tutti e non soltanto chi detiene già il potere.
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