L'Associazione medica israeliana (Ima) ha presentato in un incontro d'emergenza i dati sulle partenze dei medici dal Paese. Secondo un rapporto dell'Università di Tel Aviv, tra il 2023 e il 2025 hanno lasciato Israele 1.369 medici per più di un anno. L'indagine dell'Ima, condotta in 32 ospedali e centri medici, ha registrato almeno 50 partenze nei primi 15 mesi dopo gli attacchi del 7 ottobre 2023 e 53 medici andati all'estero per specializzazioni e non rientrati nei tempi previsti.
Le destinazioni principali sono Regno Unito, Stati Uniti, Canada, Australia, Nuova Zelanda e Germania. Il presidente dell'Ima, Zion Hagay, ha definito le partenze «una minaccia strategica» per Israele. Tra le cause indicate ci sono la situazione della sicurezza, motivi personali, prospettive di carriera e retribuzioni; il 20% di chi parte ha più di 45 anni.
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