Papa Leone XIV ha telefonato l'altro ieri al presidente ucraino Volodymyr Zelensky per sollecitare una tregua umanitaria a Oleshky, città della regione di Kherson sotto controllo russo. La Santa Sede ha fatto sapere che il pontefice ha richiamato la grave situazione della città, citando la stessa richiesta già presentata al presidente russo Vladimir Putin, contattato mentre era ricoverato al Gemelli dopo un intervento al polmone.
Oleshky si trova sulla riva sinistra del Dnipro, a nove chilometri da Kherson, in mano agli ucraini. Circa duemila abitanti sono bloccati in città e ridotti alla fame; i due eserciti si bombardano con i droni e i campi intorno sono minati. Mosca e Kiev si attribuiscono a vicenda la responsabilità della crisi.
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