Le autorità del Montenegro hanno fermato ed espulso cinque cittadini russi indicati come vertici della rete mediatica filo-Cremlino Rybar. Tra loro il fondatore Mikhail Zvinchuk e la moglie Valeriya. Il gruppo era entrato nel Paese meno di due giorni prima e alloggiava in un hotel a Risan.
Durante l'operazione, condotta con il sostegno di partner internazionali, la polizia ha sequestrato droni, videocamere ad alta risoluzione, GoPro e telefoni, consegnati alle procure di Podgorica e Kotor. La residenza è stata revocata e sono stati emessi decreti di espulsione per minaccia alla sicurezza nazionale e interna.
Rybar ha confermato i fermi respingendo le accuse e sostenendo che il soggiorno era legale e destinato a riprese al monastero di Cetinje. Il caso è seguito dalla diplomazia russa.
Commenti
I commenti continuano sull'edizione del giorno: leggi l'ultima edizione e commenta le sue voci →.
Accedi con Telegram per commentare.
Commenti e responsabilità. Questo spazio è per discutere, non per convincere: le opinioni sono di chi le scrive, e qui si può contestare anche quello che abbiamo scritto. Passiamo a leggere tutti i commenti prima di pubblicarli, quindi il tuo può metterci un po' a comparire — è il tempo che ci serve per tenere la conversazione civile. Diamo per scontato un atteggiamento corretto; se qualcosa sfugge, lo togliamo. Quanto sopra vale come esclusione di responsabilità per i contenuti degli utenti ai sensi della normativa applicabile.