In Iran il ministro della Difesa designato, Mehrdad Akhlaqi, ha illustrato tre giorni fa al parlamento di Teheran un programma per accelerare l'ammodernamento delle forze armate e ampliare la produzione nazionale di armamenti. Il piano prevede due fasi attuative, a sei e a ventidue mesi, con l'obiettivo di adattare i programmi esistenti ai nuovi requisiti tecnologici e operativi.
Tra le priorità indicate figurano l'aumento della produzione e della fornitura di equipaggiamenti militari, l'aggiornamento dei sistemi d'arma avanzati, lo sviluppo delle capacità missilistiche e di difesa aerea, il rafforzamento delle infrastrutture cyber e lo sviluppo di un caccia pesante multiruolo. È previsto un maggiore coinvolgimento di aziende private e imprese basate sulla conoscenza.
Il comandante dei Guardiani della Rivoluzione, il maggior generale Ahmad Vahidi, ha sottolineato in un incontro con Akhlaqi la necessità di mantenere le catene produttive e di rafforzare il coordinamento tra unità operative e industrie della difesa.
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