In Italia sono stati chiusi i rinnovi contrattuali dei dipendenti pubblici, che riguardano circa 3,2 milioni di lavoratori. Gli aumenti hanno portato le buste paga quasi al 18% in più, con un incremento medio di 515 euro al mese.
Le intese coprono la Sanità (circa 600.000 tra infermieri e personale amministrativo), le Funzioni centrali (oltre 200.000 tra ministeri e agenzie fiscali), Istruzione e Ricerca (1,3 milioni di lavoratori di scuola e università), le Funzioni locali (420.000 addetti di Regioni, Province e Comuni) e il comparto Sicurezza e Difesa (468.000).
Per i rinnovi sono stati stanziati 30 miliardi: 20 coprono i trienni 2022-2024 e 2025-2027, gli altri 10 il 2028-2030. Le trattative con i sindacati sono condotte dall'Aran, che rappresenta lo Stato; il ministro della Pubblica amministrazione è Paolo Zangrillo.
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