Oggi in Italia, su circa 35,8 milioni di abitazioni, solo il 12% è stato costruito dopo il 2001. Il resto è in gran parte obsoleto e necessita di interventi di riqualificazione. Quasi una casa su cinque (18%) risale a prima del 1945.
La fascia più ampia è quella costruita tra il 1961 e il 1980 (36%), seguita da 1981-2000 (20%) e 1946-1960 (14%). A Roma il 14% è pre-1945, a Milano il 17%. Tra il 2001 e il 2015 si ferma al 10%, mentre dopo il 2016 solo il 2%.
A spingere verso le ristrutturazioni c'è la direttiva sulla Casa Green, che punta ad accelerare gli interventi sugli edifici con le prestazioni peggiori.
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