A ottobre 2026 le principali società statunitensi di intelligenza artificiale, tra cui OpenAI e Anthropic, stanno valutando al proprio interno scenari in cui un grave incidente legato all'AI scatena una rivolta dell'opinione pubblica e una stretta politica.
L'innesco ipotizzato è un cyberattacco capace di paralizzare banche, accesso a internet o servizi essenziali come energia e acqua. Molti operatori del settore si attendono un evento simile entro sei-dodici mesi; OpenAI ha replicato che questi scenari non sono ritenuti inevitabili e che le sue esercitazioni coprono diverse possibilità.
La crisi successiva sarebbe politica: richieste di responsabilità e pressioni per spegnere la tecnologia. Le aziende intendono partecipare alla definizione delle leggi che Washington adotterebbe dopo un incidente, mentre restano ostacoli come modelli scaricabili che non si possono richiamare.
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