Washington e Israele hanno preparato piani per un attacco alle infrastrutture nucleari, energetiche e di difesa dell'Iran dopo le elezioni di midterm statunitensi, per costringere Teheran a negoziare su condizioni meno favorevoli. I piani risalgono a due giorni fa; questa settimana il segretario alla Guerra Pete Hegseth è volato in Israele per conferire con il premier Benjamin Netanyahu e aerei dei due Paesi si esercitano sopra l'Iraq.
Nella regione Washington ha schierato la portaerei USS Theodore Roosevelt, il gruppo anfibio USS Makin Island e circa 9.000 militari aggiuntivi, annunciati il 1 ottobre.
Teheran si prepara a un conflitto che potrebbe durare mesi e stringe il controllo sullo Stretto di Hormuz; un consigliere del negoziatore iraniano Mohammad Bagher Ghalibaf ha definito «fantasia» l'idea di chiudere una nuova ondata di attacchi in 72 ore.
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