Nelle Filippine il senatore Erwin Tulfo ha depositato ieri la risoluzione n. 739, che chiede al ministero degli Esteri di dichiarare persona non grata l'ambasciatore cinese Jing Quan e di espellerlo. Il testo cita le dichiarazioni rese dal diplomatico il 16 ottobre, dopo un incontro a Quezon City: parlando con i giornalisti, Jing ha affermato che la Cina, se volesse usare la forza, potrebbe vincere facilmente contro il Paese.
Il presidente Ferdinand Marcos Jr. ha commentato che la frase suona molto come una minaccia e il ministero degli Esteri ha convocato ieri l'ambasciatore, esprimendo forte obiezione. L'ambasciata cinese ha replicato invitando pubblicamente Manila a procedere senza indugio. Jing, in carica da dicembre, era già stato convocato a luglio.
Commenti
I commenti continuano sull'edizione del giorno: leggi l'ultima edizione e commenta le sue voci →.
Accedi con Telegram per commentare.
Commenti e responsabilità. Questo spazio è per discutere, non per convincere: le opinioni sono di chi le scrive, e qui si può contestare anche quello che abbiamo scritto. Passiamo a leggere tutti i commenti prima di pubblicarli, quindi il tuo può metterci un po' a comparire — è il tempo che ci serve per tenere la conversazione civile. Diamo per scontato un atteggiamento corretto; se qualcosa sfugge, lo togliamo. Quanto sopra vale come esclusione di responsabilità per i contenuti degli utenti ai sensi della normativa applicabile.