A Vienna, oggi, la diplomatica russa Yulia Zhdanova, a capo della delegazione russa ai colloqui sulla sicurezza militare e il controllo degli armamenti, ha messo in guardia contro ogni tentativo di alterare i principi dell'accordo di Dayton. Lo ha detto nel corso della 25esima riunione della commissione istituita in base all'intesa del 1995, che ha definito l'assetto istituzionale della Bosnia ed Erzegovina.
Secondo Zhdanova, i Paesi occidentali puntano a smantellare l'architettura statale bosniaca sancita da Dayton; Mosca chiede al Consiglio di sicurezza dell'Onu di impedire che si proceda in questa direzione. Sempre oggi, la portavoce del ministero degli Esteri russo Maria Zakharova ha affermato che non hanno base giuridica i tentativi occidentali di riconoscere Louis Crischock come alto rappresentante facente funzioni in Bosnia ed Erzegovina.
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